Negli ultimi anni la pressione normativa sulla sicurezza chimica è aumentata in modo significativo. L’introduzione delle nuove restrizioni sulle microplastiche, sommate ai controlli più rigorosi su REACH, RoHS e alle comunicazioni obbligatorie verso il database SCIP, stanno ridisegnando il modo in cui le aziende gestiscono materiali, prodotti e supply chain.
Le sfide della aziende
Le aziende che producono o importano sostanze contenenti microparticelle polimeriche sintetiche devono ora affrontare obblighi complessi:
- Gestione Documentale: Fornitura di Instructions for Use and Disposal (IFUD) multilingue.
- Comunicazione nella Supply Chain: Dichiarazioni vincolanti e aggiornamento delle schede di sicurezza (SDS).
- Trasparenza: Reporting annuale all’ECHA entro il 31 maggio per determinati usi.
Molte aziende scoprono la criticità del tema solo al momento del blocco di un ordine, della richiesta di un cliente o durante un audit. Agire in anticipo significa evitare rallentamenti, sanzioni e rischi reputazionali.
Un invito alla formazione
Per approfondire questi temi e offrire soluzioni concrete, abbiamo organizzato un webinar gratuito dedicato ai professionisti della sostenibilità e dell’HSE.
Dettagli dell’evento:
- Titolo: Microplastiche e Compliance Chimica: Guida Pratica
- Data: Giovedì 16/04/26 | Ore 14.30 – 16.00
- Dove: Videoconferenza gratuita
Infine vogliamo sottolineare che gestire correttamente le sostanze soggette a restrizioni e le comunicazioni obbligatorie è ormai un compito centrale per i reparti HSE, qualità e regulatory.
Durante il webinar approfondiremo:
✅ Restrizioni Microplastiche: cosa cambia e quali prodotti sono coinvolti
✅ REACH & RoHS: gli standard imprescindibili per accedere al Mass Market
✅ Notifiche SCIP e SVHC: come organizzare un sistema di raccolta e comunicazione dati efficiente
✅ Metodo Sistematico: perché la compliance deve essere trattata come un processo continuo, non come un evento occasionale


